Cape to Cairo Tappa 3: Africa orientale tra safari e tribù

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Tappa 3 da Città del Capo al Cairo: Da Nairobi ad Addis Abeba

La terza tappa del nostro viaggio transafricano da Città del Capo al Cairo ci porterà ad esplorare tre stati dell’Africa orientale: il Kenya, con le sue savane, i safari, i laghi della Rift Valley e le sue popolazioni tradizionali, l’Uganda, con le foreste primordiali che ospitano i grandi primati, e l’Etiopia del sud con la spettacolare Valle dell’Omo e le sue popolazioni.

Kenya è per molti sinonimo di safari non a caso, questo paese ospita infatti molti parchi nazionali che preservano la natura incontaminata e offrono l’habitat perfetto per la sopravvivenza di molte specie di animali selvatici.

Ma il Kenya è anche la casa di diverse tribù che vivono ancora secondo lo stile di vita tradizionale celebrando antichi riti ancestrali.

L’Uganda è la terra di foreste, vulcani e dei grandi primati ma ospita anche parchi nazionali dove poter fare safari in savana.

In Etiopia la Valle dell’Omo rappresenta un vero caleidoscopio di tribù, ognuna con le sue origini e tradizioni differenti; avremo l’opportunità di incontrare da vicino alcune di queste tribù e interagire con le persone nei villaggi e nei mercati tribali.

Le tappe salienti del viaggio da Nairobi ad Addis Abeba

Durante questa affascinante terza tappa del viaggio da Città del Capo al Cairo avremo la possibilità di scoprire le seguenti destinazioni:

In viaggio da Nairobi ad Addis Abeba: Nairobi la capitale del Kenya

Nairobi è una città dai mille contrasti che racchiude al suo interno molte gemme preziose che molti viaggiatori si perdono compiendo un grave errore; noi esploreremo i luoghi più incantevoli ed emozionanti di questa grande città scoprendone il suo lato più bello.

Il Giraffe Center è una delle tappe imperdibili, in questo santuario per la riabilitazione e per il ripopolamento delle giraffe di Rothschild è possibile incontrare da vicino questi splendidi animali e dar loro da mangiare degli snack appositamente preparati dal centro; è divertente vedere come le giraffe allungano la loro lunghissima lingua per prendere il gustoso bocconcino.

La David Sheldrick Wildlife Trust è un’organizzazione che gestisce un importante programma di salvataggio e riabilitazione di elefanti orfani, visitare il centro è un’emozione, vedere gli elefantini giocare e bere il latte da grandi biberon è indimenticabile ma attenzione ai più dispettosi che spruzzano l’acqua!

Il Nairobi National Park sorge a soli 7 chilometri dal centro città, è un parco nazionale cittadino ma ospita leoni, rinoceronti, antilopi, giraffe, coccodrilli e molte altre specie di animali; è uno dei pochi luoghi dove è possibile scattare la foto di una giraffa avendo come sfondo i grattacieli della città.

In viaggio da Nairobi ad Addis Abeba: il Lago Naivasha

Il lago Naivasha in Kenya, è un bellissimo lago d’acqua dolce, orlato da fitti papiri e circondato da foreste di Acacia Xanthophlea dalla corteccia gialla, noto come l’albero della febbre.

Il lago Naivasha offre diversi habitat per una varietà di mammiferi, uccelli e pesci; le giraffe vagano tra le acacie, i bufali sguazzano nelle paludi, le zebre e i facoceri si abbeverano sulle sponde del lago e le scimmie Colobus binachi e neri saltano sulle cime degli alberi.

Sul Lago Naivasha avremo l’opportunità di fare un safari in barca per ammirare l’enorme popolazione di ippopotami e godere di un ottimo birdwatching, Naivasha è infatti conosciuta come una destinazione di birdwatching di livello mondiale.

In viaggio da Nairobi ad Addis Abeba: il Parco Nazionale del Lago Nakuro

Il Parco Nazionale del Lago Nakuru in Kenya è stato designato per la prima volta come santuario degli uccelli negli anni ’50 e il parco comprendeva il lago Nakuru e alcuni chilometri dell’area circostante del lago, negli anni ’60 il parco è stato ampliato fino a comprendere la zona della savana e nel 1968 è stato ufficialmente dichiarato Parco Nazionale.

La superficie del lago Nakuru occupa circa un terzo del parco, le restanti zone sono aree di savana aperta e boschi di acacia gialla.

Nel parco sono presenti 50 specie di mammiferi e oltre 400 specie di uccelli, in particolare fenicotteri e pellicani.

Il parco ospita la più grande popolazione di rinoceronti del Kenya, sia bianchi che neri, e la rara giraffa di Rothschild.

Viaggio da Nairobi ad Addis Abeba: la splendida Riserva Nazionale di Samburu

La Riserva Nazionale di Samburu è uno dei parchi nazionali meno conosciuti del Kenya, ma è una destinazione entusiasmante e i safari regalano sempre avvistamenti eccezionali.

Situato lungo il fiume Ewaso Nyiro, la riserva è ricca di fauna selvatica con un’abbondanza di specie rare definite come le Samburu Special Five ossia: la zebra di Grevy, lo struzzo somalo, la giraffa reticolata, il gerenuk o antilope giraffa e l’orice beisa.

La riserva ospita anche elefanti e grandi predatori come il leone, il leopardo e il ghepardo oltre che ad un buon numero di licaoni.

L’avifauna è abbondante con oltre 450 specie registrate nella riserva.

In viaggio da Nairobi ad Addis Abeba: il Lago Vittoria

Alla frontiera occidentale del Kenya si trova la grande distesa del Lago Vittoria. Questo enorme lago, comunemente noto come Nyanza, e forma un confine naturale tra Kenya, Tanzania e Uganda.

Il lago è il cuore del continente africano, la sorgente del suo fiume più potente, il Nilo. Questo possente specchio d’acqua è ricco di vita ittica, con banchi scintillanti di ciclidi colorati e grandi persici del Nilo.

La pesca porta molti visitatori in questo lago, principalmente alla ricerca del pesce persico del Nilo, considerato un pesce selvatico di classe mondiale.

Le sponde del Lago Vittoria ospitano anche numerose popolazioni, la più popolosa e famosa di queste è costituita dal popolo Luo che conserva interessanti cerimonie e riti.

In viaggio da Nairobi ad Addis Abeba: le popolazioni del Lago Turkana

Il Lago Turkana, nel nord del Kenya in un’area arida, è un grande e bellissimo lago conosciuto anche come Mare di Giada per via del colore delle sue acque, è un luogo remoto dove si trovano ricche culture tribali di differenti popoli come: El Molo, Samburu, Gabbra, Rendile, Oromo, Dasannach, Borana, Pokot e Turkana.

Il Lago Turkana è il più grande lago desertico permanente del mondo, confina infatti con il deserto di Chalbi.

Il Lago Turkana ospita ben tre parchi nazionali che sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, sono: il Parco Nazionale di Sibiloi che si trova sulla sponda orientale del lago, il Parco Nazionale dell’Isola Centrale si trova sull’Isola Centrale, conosciuta anche come Isola del Nilo ed il Parco Nazionale dell’Isola Meridionale.

Il Kenya è dotato del più ricco patrimonio fossile preistorico risalente a oltre 100 milioni di anni fa, e l’ecosistema del Lago Turkana è tra i sei siti del patrimonio mondiali del Kenya: in quest’area è stato rinvenuto lo scheletro quasi completo di un fossile umano noto come Turkana boy datato 1,6 milioni di anni.

Il lago è alcalino e ospita la più grande popolazione di coccodrilli del Nilo, sono inoltre numerosi gli ippopotami e numerosi altri animali che vivono sulle sue sponde tra cui iene, leopardi, zebre, orici e gazzelle, il birdwatching è un’attività che regala grandi avvistamenti.

Le popolazioni che vivono sulle sponde del lago sono affascinanti e conservano ancora i loro abbigliamenti tradizionali e celebrano ancora antiche cerimonie e rituali di passaggio.

Tra le popolazioni che incontreremo ci sono ovviamente i Turkana che sono famosi per il gran numero di collane che le donne sono solite indossare e che rappresentano uno status symbol.

In viaggio da Nairobi ad Addis Abeba: la Foresta di Mabira in Uganda

La foresta di Mabira è una delle ultime foreste pluviali rimaste e la più grande dell’Uganda centrale; è stata protetta come Riserva forestale di Mabira dal 1932.

La Foresta di Mabira ha oltre 312 specie di alberi e un’enorme biodiversità che comprende 315 specie di uccelli, 218 specie di farfalle, 97 specie di falene, 40 specie di piccoli mammiferi tra cui il cercocebo moro, detto anche cercocebo dal collare bianco o di Mangabey e molti animali notturni.

Il birdwatching nella foresta centrale di Mabira è fantastico a causa dell’elevata densità di uccelli che giungono qui attirati dai numerosi alberi da frutta che la foresta ospita.

In viaggio da Nairobi ad Addis Abeba: il Parco Nazionale Queen Elizabeth

Il Queen Elizabeth National Park è uno dei parchi più antichi dell’Uganda, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, insieme al Murchison Falls National Park nel 1952.

Il parco era inizialmente conosciuto come Kazinga National Park prima di essere ribattezzato nel 1954, per commemorare una visita della regina Elisabetta II.

Il Parco Nazionale Queen Elizabeth si trova sul braccio occidentale della Rift Valley d’Africa, che collega l’Uganda al Malawi.

Il parco è un’ottima destinazione per i safari naturalistici, ospita infatti 95 specie di mammiferi, più di qualsiasi altro parco in Uganda e ben 619 specie di uccelli, il secondo più alto di qualsiasi parco in Africa e il sesto più alto di qualsiasi parco al mondo.

Il Parco Nazionale Queen Elizabeth è anche il parco nazionale dell’Africa occidentale con il maggior numero di ippopotami, il parco ne ospita una popolazioni di ben 5000 esemplari.

In viaggio da Nairobi ad Addis Abeba: Il Parco Nazionale di Bwindi in Uganda

Il Parco Nazionale della Foresta Impenetrabile di Bwindi si trova ai margini della Rift Valley nel sud-ovest dell’Uganda; questa foresta impenetrabile è la foresta pluviale più antica e biologicamente diversificata, con oltre 400 specie di piante.

Bwindi Impenetrable National Park ospita la metà dei gorilla di montagna del mondo ed è un sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Il Parco oltre a proteggere due grandi primati come i gorilla e gli scimpanzè protegge almeno 120 specie di mammiferi, 346 specie di uccelli, 2022 specie di farfalle, 163 specie di alberi, 100 specie di felci, 27 specie di rane, camaleonti, gechi.

In viaggio da Nairobi ad Addis Abeba: la Valle dell’Omo in Etiopia

In Etiopia esploreremo l’incredibile Valle dell’Omo un’area di grande interesse per la concentrazione di popolazioni tradizionali che la abitano; l’UNESCO ha inserito la Valle dell’Omo nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità proprio per conservare la sua integrità culturale.

Durante il nostro viaggio nella Vale dell’Omo avremo l’occasione di incontrare alcune tra le tribù più iconiche dell’Etiopia:

  • I Karo
  • Gli Hamer
  • I Mursi

I Karo

La tribù dei Karo, o Kara come amano essere chiamati, vive in villaggi tradizionali lungo le rive del fiume Omo praticando pesca e pastorizia, sono famosi per il body painting ed il body modification.

Sono un gruppo socievole e condividono con i vicini Hamer alcune tradizioni e riti di passaggio.

Le donne indossano semplici gonne di pelle o tessuto ricamato e lasciano scoperto il busto che viene impreziosito da numerose collane colorate.

Gli Hamer

Gli Hamer sono uno dei gruppi più numerosi della Valle dell’Omo, uno degli aspetti più importanti della loro organizzazione sociale è il rito di passaggio all’età adulta che i giovani maschi devo affrontare per potersi sposare: il Salto del Toro.

Il Salto del Toro è un rito a cui partecipa tutto il villaggio e consiste in una prova di forza e coraggio.

Le acconciature delle donne Hamer sono un tratto distintivo, un caschetto di trecce rese rosse da uno speciale impasto di burro e ocra; anche le collane che le donne Hamer indossano rappresentano uno status symbol e indicano la loro posizione sociale.

I Mursi

La tribù dei Mursi è forse la più iconica di tutta la Valle dell’Omo, le donne Mursi indossano i piattelli labiali mentre gli uomini sono dei feroci guerrieri e non si separano mai dal loro kalashnikov.

Oltre al piattello labiale i Mursi praticano altre modificazioni corporee come ad esempio delle grandi scarificazioni che hanno una valenza di bellezza e fascino nei confront del sesso opposto.

I Mursi, che si trovano all’interno del Parco Nazionale Mago, non sono particolarmente socievoli ma la loro aggressività è compensata dai loro fantasiosi copricapi, dai loro abiti tradizionali e dalle interessanti tradizioni e cerimonie.

In viaggio da Nairobi ad Addis Abeba: Tribù e Nechisar National Park

La città di Arbaminch sarà la nostra base per visitare il Parco Nazionale di Nechisar e le popolazioni tradizionali che si trovano nei dintorni ossia i Konso e i Dorze.

Il Parco Nazionale di Nechisar è composto da due laghi e da una lingua di terra che li separa e che è conosciuta come il Ponte di Dio.

Con una piacevole escursione in barca sul Lago Chamo avremo l’opportunità di osservare i numerosi ippopotami e quella che viene definita come Crocodile Market ossia un’isola dove si concentrano numerosissimi coccodrilli del Nilo.

I Konso sono un popolo noto per i loro villaggi fortificati e la loro coltivazione a terrazza che sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Visiteremo un villaggio Dorze costituito da incredibili capanne alte fino a 12 metri e che ricordano il profilo del muso di un elefante.

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