La valigia perfetta per un viaggio in Africa

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Ci sono diverse cose che non possono mancare nella valigia di chi si appresta a partire per un viaggio in Africa; anche la scelta del tipo di bagaglio è molto importante.

Le valigie e il bagaglio a mano per un viaggio in Africa

In un viaggio itinerante in Africa, come la nostra Transafricana, è sempre meglio portare valigie di dimensioni contenute e preferibilmente morbide, lo spazio sulle auto non è mai molto e una valigia morbida, oltre ad adattarsi meglio agli spazi, ha meno probabilità di rovinarsi; inoltre una valigia morbida è molto più leggera e agevole da trasportare.

Anche per quanto riguarda il bagaglio a mano è importante avere un bagaglio di dimensioni contenute e comodo da tenere in auto con sé; l’ideale è uno zaino o una borsa non troppo grandi.

Lo zaino è molto comodo in viaggio, sia per salire e scendere comodamente dall’auto, sia durante i safari, le varie visite e gli spostamenti.

L’abbigliamento perfetto per un viaggio in Africa 

L’abbigliamento da portare con sé per il viaggio ovviamente dipende in parte dal periodo dell’anno in cui si compie il viaggio, ma ci sono delle regole generali che sarebbe bene seguire.

In Africa Australe, in Africa Orientale e nel Deserto del Sahara c’è una discreta escursione termica tra il giorno e la notte.

Abbigliamento in Sudafrica, Botswana, Namibia, Zambia e Malawi

In Africa Australe (Sudafrica, Botswana, Namibia, Zambia, Malawi) viaggeremo nei mesi invernali (agosto e settembre), questo significa che di giorno le temperature si aggireranno dai 23° ai 30°, mentre dopo il tramonto e durante la notte la temperatura scenderà a 5°- 10°.

E’ quindi consigliabile portare in valigia con sé capi di abbigliamento leggeri e comodi per il giorno e qualcosa di più pesante per la sera, come ad esempio un pile o un maglione; consigliamo colori neutri soprattutto per i safari.

Inoltre al mattino si parte presto per il safari quindi fa freddo, un giacchino antivento e un cappello di lana, ed eventualmente una sciarpa, sono l’ideale.

Meglio portare un cappellino o qualcosa per coprire la testa, il sole è forte a queste latitudini ed esiste la possibilità di scottarsi anche restando in auto.

Consigliamo di portare scarpe sportive, comode e chiuse, per viaggiare e per le varie attività che effettueremo di giorno e un paio di ciabattine da utilizzare per la doccia e in camera/tenda.

Abbigliamento in Tanzania, Kenya, Uganda e Etiopia

In Africa Orientale (Tanzania, Kenya, Uganda, Etiopia) viaggeremo nei mesi invernali (settembre e ottobre); in Tanzania, in Kenya e in Etiopia le giornate sono calde, da 25° a 35° gradi, mentre le notti, soprattutto in Tanzania, Kenya e Etiopia del nord sono fresche, da 10° a 18°, mentre in Etiopia del sud le temperature difficilmente scendono sotto i 20°.

In Uganda il clima è più umido e caldo, di giorno le temperature si aggirano intorno al 30° mentre la notte non scendono mai sotto i 18°.

E’ quindi consigliabile portare in valigia con sé capi di abbigliamento leggeri e comodi per il giorno e qualcosa di più pesante per la sera, come ad esempio un pile o un maglione; consigliamo colori neutri soprattutto per i safari.

Inoltre al mattino si parte presto per il safari quindi fa freddo, un giacchino antivento e un cappello di lana, ed eventualmente una sciarpa, sono l’ideale.

Consigliamo di portare scarpe sportive, comode e chiuse, per viaggiare e per le varie attività che effettueremo di giorno e un paio di ciabattine da utilizzare per la doccia e in camera/tenda.

Per l’Uganda inoltre consigliamo di portare un poncho o una giacca antipioggia, abbigliamento leggero e comodo e, per coloro che faranno hiking e trekking in foresta e per vedere i gorilla, è indispensabile portare con sé scarpe da trekking e abbigliamento tecnico, suggeriamo pantaloni lunghi e maniche lunghe.

Meglio portare un cappellino o qualcosa per coprire la testa, il sole è forte a queste latitudini ed esiste la possibilità di scottarsi anche restando in auto.

Abbigliamento in Sudan e in Egitto

In Sudan e in Egitto viaggeremo nei mesi più freschi (ottobre e novembre); in Sudan e nell’Egitto del Sud le giornate sono calde e secche e le temperature si aggirano intorno ai 30°- 35°, mentre dopo il tramonto le temperature scendono intorno ai 14°- 18°; nell’Egitto del nord il clima è molto più mite, le giornate sono soleggiate ma le temperature si aggirano intorno ai 20°-25°, mentre la sera scendono intorno ai 15°-18°.

E’ quindi consigliabile portare in valigia con sé capi di abbigliamento leggeri e comodi per il giorno e qualcosa di un po’ più pesante per la sera, come ad esempio un pile o un maglione; consigliamo colori chiari soprattutto per il deserto.

Meglio portare un cappellino o qualcosa per coprire la testa, il sole è forte a queste latitudini ed esiste la possibilità di scottarsi anche restando in auto.

Consigliamo di portare scarpe sportive, comode e chiuse, per viaggiare e per le varie attività che effettueremo di giorno e un paio di ciabattine da utilizzare per la doccia e in camera/tenda.

Abbigliamento e colori

Per i safari è sempre meglio scegliere colori neutri per il proprio abbigliamento, tutta la gamma di colori che va dal beige al verde chiaro, fino al verde scuro è la più indicata; mentre è meglio evitare i colori accesi come il rosso, l’arancione, il fucsia e anche il nero e il blu.

Nelle zone più calde come il Sudan e l’Egitto del sud sono preferibili i colori chiari e neutri; da evitare il nero e i colori scuri.

L’attrezzatura fotografica per un viaggio in Africa

Per scattare fotografie durante un safari è indispensabile avere una macchina fotografica che abbia uno zoom e che sia in grado di scattare fotografie di qualità, anche in condizioni di scarsa luminosità e a soggetti che si trovano piuttosto lontani o in movimento.

Per il resto del viaggio è sufficiente uno smartphone con una buona risoluzione o una macchina fotografica compatta.

Consigli utili per un viaggio in Africa

Oltre all’abbigliamento e all’attrezzatura specifica, nella valigia per un viaggio in Africa non possono mancare: la crema solare, il sole più essere molto forte, i farmaci salvavita, non si trovano in loco, quindi è bene non dimenticarli, alcuni farmaci da banco per ogni evenienza, come ad esempio un antipiretico, qualcosa per il raffreddore, i fermenti lattici, integratori di sali minerali, anti dissenteria e tutto ciò di cui potreste aver bisogno; meglio averli e non averne bisogno piuttosto che averne bisogno e non poterli reperire.

Meglio portare con sé un repellente per zanzare, può essere utile soprattutto nelle zone più umide, come ad esempio l’Uganda.

Non dimenticare gli occhiali da sole, la maggior parte delle aree dell’Africa in cui viaggeremo sono comprese tra il Tropico del Cancro e il Tropico del Capricorno, qui l’irraggiamento solare è superiore rispetto alle nostre latitudini e la luce può essere molto intensa.

Meglio avere un adattatore universale per le prese di corrente, ogni paese africano adotta proprie prede di corrente, ma a volte si trovano anche prese di altri paesi, con l’adattatore si hanno più probabilità di riuscire a caricare la macchina fotografica, il telefono e altro; consigliamo anche una presa multipla, in modo da ottimizzare i tempi e caricare tutto quello che serve nel minor tempo possibile.

Due cose che non possono mancare nella valigia sono un lucidalabbra e una crema idratante e nutriente per il viso e per le mani; il sole e l’aria, spesso calda e secca fanno si che la nostra pelle abbia bisogno di essere protetta e curata.

Infine è utile verificare il costo che il vostro operatore mobile applica per le chiamate e l’utilizzo di internet nel paese dove andremo; comunque in ogni paese in cui viaggeremo sarà possibile acquistare una scheda locale e in quasi tutte le strutture in cui alloggeremo sarà disponibile un collegamento wi-fi.

Vaccinazioni e profilassi

In alcune aree che attraverseremo è obbligatorio avere il certificato vaccinale per la Febbre Gialla o altre vaccinazioni, in altre aree è consigliata la profilassi antimalarica; è quindi necessario consultare il proprio medico di famiglia o la ASL di competenza.

Per quanto riguarda il Covid-19 è necessario essere in possesso del certificato che attesta il completamento del ciclo vaccinale, in questo modo è possibile entrare ed uscire dai paesi senza effettuare il PCR test; fanno eccezione l’Uganda e il Malawi che, ad oggi, richiedono il PCR test a tutti coloro che entrano nel paese.

Coloro che non sono in possesso del certificato vaccinale dovranno effettuare il PCR test per entrare in ogni singolo paese e per ritornare in Italia.

Per ulteriori informazioni in merito vi suggeriamo di consultare le fonti ufficiali aggiornate.