Le tribù Turkana e Samburu in Kenya

In Kenya si trovano due popolazioni affascinanti dal ricco patrimonio culturale e con uno stile di vita che segue ancora antiche tradizioni: i Turkana e i Samburu.

Entrambe queste popolazioni sono imparentate con i Masai con i quali condividono alcune tradizioni, cerimonie e stili di vita.

I Turkana sono un popolo nilotico che vive nel nord-ovest del Kenya, una regione aspra dal clima semiarido, praticano la pastorizia ed il bestiame rappresenta la principale fonte di sostentamento e di ricchezza.

Come per i Masai e i Samburu il bestiame è al centro della vita dei Turkana e ne influenza ogni aspetto, anche se non venerano il bestiame nella stessa misura dei Masai.

Il sostentamento dei Turkana dipende dal loro bestiame, allevano capre, zebù cammelli, ideali per un territorio semi-desertico, e asini, anche se usati solo come animali da soma.

Vivono completamente dei prodotti degli animali, come latte, sangue, pelli e carne, tutto il denaro ricavato dalla vendita di bestiame viene utilizzato per acquistare beni come mais, fagioli, zucchero, tabacco e verdure.

In particolare il latte di cammello è un alimento prezioso in quanto nutriente e facilmente digeribile.

Nonostante vivano sulle sponde del Lago Turkana, la pesca è poco praticata in quanto per molti il ​​pesce è ancora un tabù.

Il territorio arido dei Turkana li costringe ad una vita semi-nomade alla continua ricerca di pascoli freschi e acqua, di conseguenza i Turkana non hanno insediamenti permanenti, dovendosi spostare spesso quando le fonti di cibo e acqua si esauriscono.

Le capanne Turkana sono strutture temporanee fatte di rami frondosi e fronde di palma; una recinzione spinosa, che circonda i compound, viene utilizzata per la protezione dai predatori.

Quello che caratterizza i Turkana sono i monili che vengono indossati da uomini e donne: le donne si adornano con numerose collane di perline dai colori vivaci che arrivano a pesare fino a diversi chilogrammi e che hanno una funzione non solo estetica ma definiscono anche la posizione sociale della donna che li indossa.

I Turkana sono abili nel creare i loro gioielli utilizzando differenti materiali: perline, vetro, cuoio, semi, conchiglie e ferro.

Anche gli uomini indossano gioielli, in particolare un insolito bracciale: un coltello da polso molto affilato; inoltre gli uomini si tingono i capelli impastandoli con terra rossa.

Per non rovinare le complicate acconciature gli uomini portano con se degli sgabelli simili a quelli utilizzati dagli Hamer in Ethiopia, noti come ekicholong, che vengono utilizzati sia come sedie per sedersi che come poggiatesta, mantenendo la testa sollevata dalla sabbia e proteggendo le acconciature cerimoniali da eventuali danni.

Inoltre, non è raro che gli uomini portino più bastoni; uno è usato per camminare e stare in equilibrio quando si trasportano pesanti carichi; l’altro, solitamente più snello e lungo, viene utilizzato per pungolare il bestiame durante le attività di pastorizia.

I Samburu sono pastori semi-nomadi, i Samburu sono un popolo ancora molto tradizionale e non si sono separato dalle antiche usanze; come i cugini Masai, il loro modo di vivere ruota attorno al loro bestiame.

La regione centro-settentrionale del Kenya in cui vivono i Samburu è una terra arida e la tribù Samburu deve spostarsi spesso per assicurarsi che il loro bestiame abbia cibo a sufficienza, di conseguenza, come per i Turkana, le capanne sono costruite in modo da essere facilmente smontabili e trasportabili quando i Samburu si spostano in una nuova posizione.

La dieta tradizionale Samburu consiste principalmente nel latte e talvolta nel sangue delle loro mucche; il sangue viene raccolto facendo una piccola intaccatura nella giugulare della mucca e drenando il sangue in una tazza; la ferita viene quindi sigillata rapidamente con cenere calda.

La carne del bestiame viene consumata solo in occasioni speciali.

La cura del bestiame è affidata agli uomini mentre le donne Samburu hanno il compito di raccogliere radici e verdure, prendersi cura dei bambini e raccogliere l’acqua.

Le donne sono anche responsabili della manutenzione delle loro case, delle faccende domestiche e della creazione di colorati accessori come collane, orecchini e bracciali.

Sia gli uomini che le donne indossano gioielli, i monili sfoggiati in tutte le occasioni sono un vero e proprio status symbol.

Negli ultimi anni i Samburu, che vivono in una zona molto bella e scarsamente popolata del Kenya nota per la sua ricca fauna selvatica, hanno dato vita a numerose iniziative di protezione della natura e numerosi lodge sono gestiti da comunità locali.