La Skeleton Coast in Namibia

La Skeleton Coast è un tratto costiero che si estende dalla città costiera di Swakopmund in Namibia al Fiume Kunene al confine con l’Angola e costituisce un’area protetta lunga 500 km e larga circa 40 km dal fascino inquietante e dalla bellezza incredibile.

La Skeleton Coast fa parte del Deserto del Namib uno dei deserti più antichi e aridi del mondo, la Costa degli Scheletri venne soprannominata come le Sabbie dell’Inferno dagli esploratori portoghesi del XV secolo, ed è considerata uno dei luoghi più inospitali della terra, ma è anche uno dei paesaggi più belli dell’Africa.

Il nome Skeleton Coast deriva molto probabilmente dall’enorme numero di balene spiaggiate che hanno perso la vita qui e i cui scheletri possono essere visti ovunque; sulla costa si trovano anche numerose navi che si sono arenate a causa della fitta nebbia, del mare agitato, delle correnti imprevedibili e dei venti tempestosi, i loro relitti arrugginiti restano come monito della potenza della natura.

Il Parco Nazionale della Skeleton Coast copre la maggior parte della più ampia area della Skeleton Coast; si estende dal fiume Ugab fino ai confini settentrionali della Namibia ed è diviso grosso modo in due sezioni principali.

La parte meridionale della costa è conosciuta come National West Coast Recreation Area . Mentre la maggior parte si riferisce alla metà settentrionale del parco come la Skeleton Coast Wilderness.

La parte meridionale, che si estende dal fiume Ugab fino a Torra Bay, è liberamente accessibile. Tuttavia, dal cancello d’ingresso a Ugabmund e Springbockwater è necessario un permesso, che può essere acquistato a Windhoek, Swakopmund o direttamente al cancello.

La parte settentrionale da Torra Bay fino al Kunene al confine con l’Angola non è accessibile. Questa zona è raggiungibile solo con un tour operator titolare della concessione e dell’abilitazione. Questa zona è l’area più attraente del parco.

A sud dello Skeleton Coast Park si trova la National West Coast Tourist Recreation Area, sebbene faccia parte dello Skeleton Coast Park, è un tratto costiero individuale di circa 180 km di lunghezza dalla foce dell’Ugab a sud fino a Swakopmund e Walvis Bay e nel 2010 quest’area è stata integrata nel nuovo Parco Nazionale di Dorob; questa zona è liberamente accessibile e per l’abbondanza di pesce questo tratto costiero è un paradiso per i pescatori.

Lungo la Skeleton Coast sono presenti in gran numero le otarie del Capo, formano enormi e rumorose colonie e nella Riserva Naturale di Cape Cross si può visitare una delle più grandi colonie, un’esperienza indimenticabile.

La morte sarebbe preferibile all’esilio in un paese del genere

Esploratore svedese Charles John Andersson

Nonostante il carattere ostile della Skeleton Coast, sono presenti numerose specie di animali selvatici da osservare, ad esempio elefanti, rinoceronti, leoni del deserto, iene brune, sciacalli, giraffe, foche, orici, kudu e zebre; anche alcune piante sono incredibilmente adattate all’area senza pioggia della costa e dipendono esclusivamente dalla nebbia quotidiana dall’Oceano Atlantico.

La famosa nebbia per cui è nota la Skeleton Coast è una parte vitale dell’ecosistema in questo paesaggio arido, si forma per via dell’incontro della fredda e imprevedibile Corrente del Benguela dell’Oceano Atlantico e la costa desertica della Namibia nord-occidentale.

I San, cacciatori-raccoglitori che hanno occupato questa parte dell’Africa per secoli, chiamano la Skeleton Coast La terra che Dio ha creato con rabbia.