Victoria Falls – LivingStone – Zambia side

Il 31 passiamo il confine attraversando il fiume Zambesi e le sue cascate, tramite il famoso Victoria Falls bridge. Tale ponte è zona neutra, ovvero di passaggio tra la postazione di confine dello Zimbabwe e quella dello Zambia. Le procedure doganali ancora una volta sono molto semplici, siamo certamente in una zona piena di turismo e quindi con caratteristiche, usi, e ritmi molto più simili a noi.  Effettivamente però, lo Zambia, appare subito un po’ più arretrato rispetto al precedente paese.  Nonostante la zona in cui ci troviamo, faccia parte di uno delle attrazioni naturalistiche  più belle e visitate,  è meno sviluppata. Le infrastrutture sono meno “europee”, ma questo non vuol dire che siano meno belle. Infatti il parco che fa accedere alle cascate, da questo lato, è molto più bello del precedente. Offre una vista migliore ed è meno colpito dal reflusso di acqua che inonda il lato dello Zimbabwe. Le giornate passano tra una lettura, un bagno in piscina, una partitella con un mini pallone tra tuffi e parate plastiche. La prima sera un affascinante “boat trip” sul fiume zambesi, con uno spettacolare tramonto seguito da un ubriacatura generale di tutto il gruppo, grazie ad un fantastico quanto massacrante “drinking play”.

La sera seguente si mangia un boccone, si sorseggia una nuova birra locale e si partecipa alle lezione di drumming per cantare, suonare e ballare ai ritmi musicali del bongo. Infine un ultimo sguardo alle cascate, questa volta in elicottero per avere una visuale a 360 gradi su questo tesoro naturale del pianeta. Ultima sera a Livingstone… si prepara la brace. Domani sveglia all’alba e long drive verso nord…