Sorrisi...
Successo ottenuto! Ma non avevo dubbi, visto quello che preparano di solito… basta cucinare la peggior pasta del pianeta per vederli raschiare il piatto alla ricerca dell’ultimo millimetro di sugo presente. Dopo un ottima pasta, di certo la migliore da queste parti, al mattino è il turno della colazione. Stavolta nulla di italiano, ma uova e bacon, toast e i soliti immancabili: latte, cafè e tè. In tarda mattinata ci rimettiamo in marcia, ripercorrendo per parecchi chilometri la stessa strada che abbiamo fatto per raggiungere la città.
In qualche ora di viaggio raggiungiamo l’Antilope Park, dove vengono curati e allevati leoni e leonesse che poi vengono reintrodotti nei parchi di tutta l’africa. Stavolta il percorso è ancora più piacevole del solito… mi metto in ginocchio su una dei posti del truck che affaccia sulla strada e mi accorgo subito che quello che avevo notato su questo paese e la sua gente è verità. In ogni angolo della strada c’è gente che ci sorride e saluta; chi con un gesto della mano, chi alza il pollice verso l’alto, i bambini ci corrono dietro ogni volta che rallentiamo la nostra corsa. Più la zona dove passiamo è povera, e più sono le persone che esprimono la loro gioia nel vederci. Sanno che non riceveranno soldi da noi, lo fanno solo per il gusto di salutare nuova gente che passa per le loro terre. I loro sorrisi sono immensi e rendono tali anche i nostri. Le ore passano veloce e quando arriva la sera un nuovo fuoco a scaldarci dal freddo che torna… Entro in tenda rilassato e soddisfatto del nuovo giorno… pochi istanti ed entro nel mondo dei sogni, ma mi accorgo che non è diverso da quello che vedo e vivo tutti i giorni… Questa è la mia pace! Questa è la mia libertà!

