Direzione Cappadocia

Alle 5 la colazione e il mondo ancora dorme. Buio pesto e di tanto in tanto qualche camion che sfreccia sull’autostrada. La zona di parcheggio dove siamo accampati è vuota e un grande palo sorregge un immensa bandiera turca che sventola lentamente. La colazione è veloce perché ci dobbiamo mettere in marcia. Man mano che il sole comincia a illuminare il panorama intorno a noi, si iniziano a intravedere montagne completamente ricoperte di neve, tanta neve. La strada sale e sale ancora, la temperatura scende e scende ancora. Ai lati dell’asfalto si comincia a vedere la neve. Direzione Cappadocia! Ci fermiamo per la spesa natalizia in un paesino sperduto fornito con un enorme supermercato. Inizia il natale: arrivati alla Rock Pension, si va subito in cucina per preparare un cenone a base di pasta. Dopo 3 ore circa id lavoro la cucina è completamente distrutta, sugo ovunque, il pavimento sembra una pista di ghiaccio al pomodoro e le pentole da lavare sembrano non finire mai. La pasta è un successone e il tasso alcolico del gruppo in poche ore sale alle stelle. Fuori c’è il gelo, ma fortunatamente dentro si sta al calduccio e ci si diverte. Cioccolatini, birra, vino vodka e pasta… Merry Christmas a tutti!