Cub feeding
Il parco dove siamo è un luogo di contrasto. Non amo vedere gli animali in una gabbia, e odio tutto quello che è simile ad uno zoo; qui però in effetti c’è qualcosa di diverso. Il parco si estende per un area piuttosto vasta dove gli animali e i leoni in particolare possono vivere liberamente e in tutta tranquillità. La notte è accompagnata sempre dai loro ruggiti e sentirli cacciare in lontananza è veramente stupendo. Oltre a la zona “libera”, questo parco è a capo di un progetto che permette la salvaguardia di questa specie felina che si sta riducendo in tutta l’africa. Vengono fatti crescere i piccoli, in delle zone ad hoc, dove poi vengono abituati alla caccia per introdurli nel loro ambiente naturale. Da questo posto vengono poi liberati in tutti i parchi africani che ne fanno richiesta, soprattutto in quelli dove il numero di leoni si è ridotto tantissimi. Il progetto, supportato da molte nazioni e realizzato grazie a tanti volontari provenienti da tutto il mondo è infine aiutato economicamente da tutte le attività praticabili all’interno del parco. Questo è uno dei posti dove è percentualmente visibile il maggior numero di attacchi di caccia di questi fantastici animali. Effettivamente i costi e le infrastrutture sono molto più simili ad un resort di livello europeo, ma ritengo il tutto, anche se non conforme alla mia filosofia di viaggio, molto interessante. Allattare un leoncino di 2 mesi o giocarci insieme ad altri leoncini è sicuramente un esperienza bellissima, spero solo che non si ricorderanno dell’uomo che li ha allevati come bambini, ma si ricordino che la savana è la loro vita e che per sopravvivere dovranno correre più della gazzella. Un'altra attività, non legata direttamente ai leoni e sicuramente di poco impatto per la fauna del luogo, è il safari a cavallo che permette di avvicinarsi tantissimo agli animali senza disturbarli o allarmarli… a parte le gambe, il sedere e la schiena un po’ dolorante, una bellissima gita. Infine, se quando è già buio, sentite delle ragazze urlare impazzite, vorrà dire che saranno appena tornate dal safari notturno in cui hanno assistito all’uccisione di una zebra da parte di due leonesse… A quanto dicono: la cosa più forte ed adrenalinica che abbiamo mai visto nella loro vita! Quanto a me, sarà per la prossima caccia... è stato altrettando meraviglioso sedermi davanti al fuoco e sentire i leoni in lontananza che cominciavano la loro danza di caccia.

