Aleppo
Nessuna sveglia prefissata e senza il freddo che taglia la pelle si riesce a dormire un po’ più del normale. Una doccia tiepida per ricordare anche oggi che il freddo arriva in pochissimo tempo. Usciamo per raggiungere la città vecchia e la Citadel. Testiamo uno strano budino con cinamon e pistacchi e ci incamminiamo tra i vicoli. Raggiunta la Citadel, ammiriamo la vista mastodontica di Aleppo da uno dei posti più famosi di tutta la Siria. Il castello nascondi angoli e vicoli incantati, torri e cunicoli sotterranei. La visita è interessante e una volta usciti dal ponte principale ci addentriamo nel bazar della cittadina. E’ stretto e lunghissimo, pieno di gente e di piccoli negozi che offrono di tutto. Reparto delle tele, reparto delle spazio, l’angolo dei saponi, poi le verdure, la cerne e i dolci… Profumi, colori e brusio di centinaia di persone. Tutti cordiali e sorridenti. Per pranzo un po’ pollo in brodo con patate e riso. Gli ultimi negozi per lo shopping e si torna a riposare quando il freddo delle sera fa la sua comparsa.

